Come pulire i pennelli nella pittura ad olio?

Pubblicato il 16 Marzo 2013 da Margherita Briganti.
Categorie: Argomenti vari, Arte, pittura, decorazione, pittura.

Interessante metodo suggerito da Salvatore D’angelo

“Pulire i pennelli è tra le operazioni più noiose di fine giornata.
La procedura la conosciamo un pò tutti e, spesso, ciascun pittore
utilizza qualche piccola variante. Il metodo più noto è quello di
pulire i pennelli con trementina o acqua ragia e, infine, passare
sopra un pò di sapone di marsiglia.
Ho usato questo metodo per molto tempo. Ma notavo che sul lungo
termine qualcosa non andava. I pennelli di tanto in tanto si
rovinavano. Avevo la sensazione che acqua ragia e trementina fossero
troppo aggressivi per pennelli di pelo di bue o martora kolinsky.
E allora ho fatto un pò di ricerche e ho scoperto che già qualche
secolo fa un noto artista aveva trovato un metodo alternativo di
cui oggi voglio parlarti.

Da tempo ormai uso il metodo che descrivo qui:
http://www.disegnoepittura.it/come-pulire-i-pennelli-pittura-olio/?awt_l=H3p_k&awt_m=3deUevVSYn_iriJ

mi trovo benissimo. I pennelli ogni volta che li uso sembrano come
nuovi. Qualche pennello rovinato sono pure riuscito a recuperarlo.”



  Klaud
Commento del 15 Febbraio 2014.

Descrivo il mio modo di pulire i pennelli, lo utilizzo da sempre ed è molto soddisfacente.
Utilizzo due vasetti di vetro con tappo a chiusura sicura, contenenti solvente nitro: nel primo pulisco il grosso del colore, nel secondo risciacquo il pennello. In questo modo si impiega una minor quantità di solvente.
Per esperienza so che quando si divide il pelo in punta del pennello ciò è dovuto a due cause: o il pennello è molto sporco all’interno del cannello metallico o i peli sono troppo corti.
Usando alternativamente colori a olio e acrilici succede che se si lasciano accumulare e seccare i colori all’interno del pennello, poi è difficile pulire a fondo. In questo caso si deve alternare il tipo di solvente: l’alcol rimuove gli acrilici ma non i colori a olio, mentre il solvente nitro rimuove sia l’acrilico sia l’olio.
Tornando a quanto detto sulla lunghezza pelo, è buona norma, quando si acquistano i pennelli, scegliere quelli a punta più lunga; mi pare che oggi si sia persa la buona abitudine che avevano i colorifici di tenere un vaso d’acqua sul banco affinché si potesse verificare la bontà della punta, che per certi lavori è indispensabile.
Sul metodo trementina-sapone ho qualche perplessità in quanto non la trementina, ma il sapone contiene sostanze caustiche. Per chi non lo sapesse, non usare mai l’inchiostro di china con i pennelli di martora, la china contiene borace che è caustico e ‘brucia’ i peli molto rapidamente. Meglio usare pennelli economici, si rovinano anche quelli… ma con minor spesa.

Commento del 4 Maggio 2013.

So che esistono acceleratori di asciugatura, ma non li ho mai usati perchè non solidificano la pittura interna e quindi nel tempo si possono formare crepe e screpolature.
Potresti chiedere consigli ad un rivenditore di “belle arti”.
Ciao, buon lavoro

Commento del 3 Maggio 2013.

io non amo l’olio. fra l’altro come posso fare per accelerare l’essiccazione? Ho dipinto una superficie di legno e dopo 3 giorni ancora non asciuga. temo di avere fatto una sciocchezza.