Manifestazione contro la chiusura delle scuole arti e mestieri del comune di roma

manifestazioneLe Scuole d’Arti e Mestieri del Comune di Roma esistono dal 1871 e hanno formato generazioni di artisti. Per decenni i maestri hanno lavorato senza un contratto dignitoso, garantendo comunque al meglio la formazione. Ora Roma Capitale ha risolto il problema: le CHIUDE! Unitevi a noi per impedire la perdita di un altro pezzo della nostra storia!

La manifestazione del 26 ottobre dalle 10 alle 14 in Campidoglio è dichiarata dai sindacati della Formazione Professionale.Fate girare, c'è bisogno di tutti!

LETTERA APERTA DEI DOCENTI DELLA SCUOLA D’ARTI ORNAMENTALI E DELLE SCUOLE D’ARTI E MESTIERI
Cari Studenti ed ex Studenti,
Cari Amici delle Scuole d’Arti e Mestieri,
in questi giorni abbiamo saputo che il Comune ha intenzione di bloccare i corsi delle Scuole d’Arti e Mestieri.
Vi siete accorti che, negli anni passati, i corsi sono iniziati sempre più tardi: la ragione è molto semplice e stava nella preparazione dei contratti di noi docenti a termine.
Dato che il Comune di Roma, secondo il patto di stabilità di bilancio imposto dal Governo, ha difficoltà ad assumere a tempo indeterminato altro personale, ha praticato nei nostri confronti contratti precari e occasionali di vario genere: da cococo a cocopro, a partita iva etc., ogni anno abbiamo avuto contratti sempre più “fantasiosi”.
Ciononostante, nonostante siamo stati trattati da precari pur lavorando con un orario fisso, nonostante i nostri stipendi siano stati pagati con mesi e mesi di ritardo, noi docenti abbiamo continuato a insegnare con entusiasmo e correttezza, cercato di salvaguardarvi dai nervosismi interni e di trasmettervi tutto quello che potevamo, pur con i mezzi sempre più ridotti a nostra disposizione.
Attualmente la situazione è precipitata.
Già quasi tre anni fa è uscita una legge dello Stato che ha stabilito che non si possono più praticare contratti di precariato per i lavoratori delle pubbliche amministrazioni: doveva entrare in vigore per il Comune dal 1 gennaio del 2016, poi hanno ottenuto una proroga al 1 gennaio del 2017.
Il Comune ha avuto parecchio tempo per trovare una soluzione legale per i nostri contratti, ma nessuno ha provveduto: tra un cambio e l’altro di amministrazione, tra guai giudiziari e procedure fallimentari delle “partecipate”, i docenti delle Scuole d’Arti e Mestieri e della Formazione Professionale sono stati “dimenticati”, sperando forse in qualche ulteriore proroga del Governo per i contratti precari.
In ogni caso, nessuno si è preso la responsabilità politica di trovare una soluzione per noi, ragion per cui noi docenti abbiamo avviato una procedura legale nei confronti del Comune, che però è ancora in fase iniziale.
Adesso la legge è chiara: non è più possibile tenerci in condizione di precariato e l’unica strada possibile è l’assunzione.
Oppure la chiusura dei corsi.
Così, nonostante siano stati stanziati dei fondi, nonostante voi abbiate pagato già l’iscrizione, nonostante gli allievi siano tanti e i corsi pronti per essere avviati, il Comune ha deciso per la via più rapida e “indolore” per l’amministrazione: con una decina in tutto di insegnanti assunti a tempo indeterminato nelle diverse sedi, se non facciamo nulla il destino delle scuole è la chiusura.
Cosa faremo noi.
Noi ci stiamo coordinando con i sindacati per poter avviare delle manifestazioni di piazza e una trattativa con il Comune: faremo tutto quello che è in nostro potere per impedire la chiusura delle scuole. Ma abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Cosa potete fare voi.
Nei prossimi giorni stabiliremo delle date di protesta pubblica: saremo in piazza del Campidoglio a far sentire la nostra voce. Voi potete essere con noi in piazza, come è già accaduto in passato, potete sensibilizzare quante più persone possibili e portarle con voi a protestare per sostenerci.
Dobbiamo mobilitarci in tanti, con manifestazioni colorate come possono essere solo quelle degli artisti: la città di Roma deve sapere che sta perdendo un patrimonio di cultura. I vostri amici e colleghi devono sapere che stiamo perdendo una importantissima realtà formativa.
Tutti devono sapere che il lassismo della nostra amministrazione comunale è riuscito a demolire un vanto della formazione artistica nato con Roma Capitale dal 1871: oltre un secolo di vita distrutto in pochissimi anni.
Potete diffondere questa e-mail, contattare i giornali, scrivere su fb, mobilitarvi dal basso.
Potete (e dovete) protestare formalmente e legalmente contro il Comune che , in caso di mancato avviamento dei corsi, deve restituire i soldi delle vostre iscrizioni.
Nei prossimi giorni vi invieremo informazioni via e-mail, whattsapp e posteremo su fb le iniziative in corso per salvare le nostre scuole:
per la Scuola d’Arti Ornamentali potrete anche seguire questa pagina https://www.facebook.com/Margherita.Briganti/
Le informazioni che troverete e vi daremo man mano saranno quelle coordinate tra tutti i colleghi docenti e i sindacati.
Insomma, il destino delle Scuole è nelle mani di tutti noi: l’unione fa la forza, quindi coraggio!
Un saluto affettuoso dai vostri docenti

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Come pulire i pennelli nella pittura ad olio?

Pubblicato il 16 Marzo 2013 da Margherita Briganti.
Categorie: Argomenti vari, Arte, pittura, decorazione, pittura.

Interessante metodo suggerito da Salvatore D’angelo

“Pulire i pennelli è tra le operazioni più noiose di fine giornata.
La procedura la conosciamo un pò tutti e, spesso, ciascun pittore
utilizza qualche piccola variante. Il metodo più noto è quello di
pulire i pennelli con trementina o acqua ragia e, infine, passare
sopra un pò di sapone di marsiglia.
Ho usato questo metodo per molto tempo. Ma notavo che sul lungo
termine qualcosa non andava. I pennelli di tanto in tanto si
rovinavano. Avevo la sensazione che acqua ragia e trementina fossero
troppo aggressivi per pennelli di pelo di bue o martora kolinsky.
E allora ho fatto un pò di ricerche e ho scoperto che già qualche
secolo fa un noto artista aveva trovato un metodo alternativo di
cui oggi voglio parlarti.

Da tempo ormai uso il metodo che descrivo qui:
http://www.disegnoepittura.it/come-pulire-i-pennelli-pittura-olio/?awt_l=H3p_k&awt_m=3deUevVSYn_iriJ

mi trovo benissimo. I pennelli ogni volta che li uso sembrano come
nuovi. Qualche pennello rovinato sono pure riuscito a recuperarlo.”

Mostra di fine anno

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Festa del cioccolato a Capannelle

… cioccolato per tutti!!!! :þ

Festa del cioccolato

Festa del cioccolato

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Halloween

Pubblicato il 28 Ottobre 2007 da Margherita Briganti.
Categorie: Argomenti vari.

la mia 1^ zuccaQuesta è la mia prima zucca di halloween.

E questo è l’effetto spettrale!!!