Affresco su tegola

Pubblicato il 14 Luglio 2010 da Margherita Briganti.
Categorie: Arte, pittura, decorazione.

grottescapalazzo massimo

Get Adobe Flash player

Mostra collettiva del corso di Affresco

Pubblicato il 19 Giugno 2010 da Margherita Briganti.
Categorie: Arte, pittura, decorazione.

Mostra34086_1281933700121_1583452416_30600402_7973530_nAula di Affresco

Affresco

Pubblicato il 20 Febbraio 2007 da Margherita Briganti.
Categorie: Arte, pittura, decorazione.


Per la pittura murale la tecnica principale è stata quella dell’affresco. Tale tecnica si ha quando ci si è valsi del principio di fermare il colore, intriso nell’intonaco ancora umido, usando la carbonatazione della calce, secondo la formula
Ca(HO)2+CO2->CaCO3+H2O
e cioè quando la calce dell’intonaco combinandosi con i gas carboniosi dell’aria si è trasformata in carbonato di calcio, divenendo una superficie compatta di consistenza marmorea, che chiude in sè il colore. Il colore risulta così sigillato nella pellicola superficiale di carbonato di calcio, prodotta appunto da questa reazione. Perchè tale processo possa avvenire con buoni risultati, l’essicazione dell’affresco (l’eliminazione dell’acqua) deve avvenire lentamente ed uniformemente.
Nella pittura a fresco gli elementi principali da considerare sono: il muro, l’arriccio, l’intonaco.
IL MURO
Il muro può essere di pietre o di mattoni, ma non ad esempio misto, perchè tale varietà provocherebbe diversificazioni sull’affresco; deve essere esente da umidità. E’ importante inoltre bagnare bene il muro prima di stendere l’arriccio affinchè faccia buona presa.
L’ARRICCIO
L’arriccio è costituito da un impasto (malta) di sabbia e calce. La sabbia deve essere silicea e di fiume (quella di mare presenta sali) e deve essere esente da argilla che crea sfaldature. Prima di utilizzarla va setacciata per eliminare i pezzetti più grandi.
La calce è un materiale ottenuto sottoponendo a speciale cottura le rocce contenenti carbonato di calcio (calcari). Per formare le murature e per avere un utilizzo nel campo pittorico la calce così ottenuta, detta viva, deve essere sottoposta al procedemento di “spegnimento”. Lo spegnimento si ottiene attraverso il trattamento della calce viva con l’acqua. La calce così ottenuta si dice spenta o grassa perchè formata da un grassello consistente e quasi untuoso (da qui “grassello di calce”).
Questo tipo di calce è la più adatta per l’affresco perchè costituita da calcare più puro. Aggiungendo acqua al grassello si ottiene il latte di calce, aggiungendo ancora acqua si ottiene l’acqua di calce.
Le proporzioni tra sabbia e calce sono le seguenti:
2 parti di sabbia (circa)
1 parte di grassello di calce
Le dosi possono anche variare se la calce è più o meno silicea. Tenere presente che troppa calce fa screpolare l’arriccio, come pure l’intonaco.
Questo composto va lavorato a lungo fino a diventare relativamente consistente e molto omogeneo.
L’INTONACO
L’intonaco destinato a ricevere il colore, detto anche “intonachino”, è composto di polvere di marmo e grassello di calce in proporzione (più polvere di marmo che grassello) e viene applicato sull’arriccio (precedentemente bagnato).
Esso deve essere ben umido (fresco) e restare tale per tutto il corso del lavoro di coloritura (da qui la definizione “affresco”) per questo si può applicare sul muro solo la superficie che sarà dipinta durante la giornata. Si hanno, quindi, dalle 8 alle 12 ore di tempo per concludere il lavoro, infatti per permettere il processo di carbonatazione le stesure di intonachino sono in genere di dimensioni limitate, ampie cioè quanto la superficie che il pittore ritiene di poter dipingere in un giorno, tempo necessario all’intonachino per asciugare. Da qui il nome di “giornata” dato alle singole stesure di intonachino.
IMPORTANTE
Poichè devono resistere all’azione caustica della calce, non tutti i colori sono utilizzabili nell’affresco. Sono preferibili i pigmenti di origine minerale, perchè gli altri cambiano di natura e colore. (es. giallo cromo)
Se l’intonachino dovesse asciugare prima di terminare del tutto l’affresco e cioè se si ha la necessità di fare piccoli ritocchi, questi si possono eseguire a secco (su l’intonaco asciutto) con tempera all’uovo o con colori a calce (cioè preparati con la calce come legante).